Un incantevole aprile… Un libro da leggere adesso!

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L’immagine è quella del film che però non rimanda alle incantevoli sensazioni della carta frusciante di una storia, scritta nel 1922 ma incredibilmente moderna e diversa dagli altri racconti di amicizie femminili
Un incantevole aprile” di Elizabeth von Armin.
Tutto ha inizio da un annuncio pubblicitario apparso sul Times che diviene il preludio ad un mese di aprile speciale per quattro donne dalla personalità assai diversa e contrastata: “Piccolo castello medievale italiano sulle coste del Mediterraneo affittasi ammobiliato per il mese di aprile. Servitù inclusa.”
A picco su una baia della Riviera, tra giardini di calle, violaciocche e acacie, si staglia il castello medievale di San Salvatore. Alla ricerca disperata di sollievo dalle preoccupazioni quotidiane, le quattro donne si lasciano allettare da quello scenario meraviglioso e decidono di partire. Ma non resteranno sole a lungo…
Cullate dalla primavera mediterranea, dai monti ammantati di violette e fiori dal dolce profumo, le amiche abbandonano a poco a poco i formalismi di società e scoprono ad un’armonia da tutte anelata e tuttavia mai conosciuta.

Ritrovate le proprie risorse interiori, le protagoniste della von Arnim si scoprono via via diverse e si completano nel rapporto con le amiche così come in quello di coppia. 
La natura della costa mediterranea vi avvolgerà completamente fino a riuscire a cogliere perfino l’odore del timo al sole, o quello soave dei fiori nell’umidità della sera.  Nella scelta della Liguria come luogo di ambientazione del racconto, la scrittrice si distingue alquanto, in un’epoca in cui l’Italia della letteratura inglese era quasi esclusivamente la Toscana. 
Con vedute ben più ampie e mature di tanta cosiddetta letteratura femminile (anche attuale) la von Arnim sfugge a tutte le etichette ed il racconto è imbevuto di quella capacità descrittiva e spensierata irriverenza che costituiscono il tratto tipico  dell’autrice.
Per gli amanti del glicine e del sole dunque ma anche per chi desidera conoscere meglio l’amino femminile. Un bel libro da regalare alle amiche, che sorrideranno leggendolo perché non manca di ironia e di battute brillanti.
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