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Tutti pazzi per il Galateo!

Ecco le foto di Margherita Cristallo a ritrarre una giornata davvero speciale… L’edizione ufficiale del Corso di galateo e Bon Ton del Matrimonio tenutasi lo scorso 21 Settembre.

Un grande successo per il quale desidero ringraziare sentitamente quanti hanno offerto il proprio contributo. Grazie, davvero!

Le studentesse

L’aula allestita…
Le mise en place

Un’occhio agli stampati

Oggi su TG Com Oggi Sposi: Vinci il corso per organizzare il matrimonio perfetto

Chiara Besana ha pubblicato oggi su Tg Com Oggi Sposi un reminder per partecipare al concorso e vincere il Corso sul Galateo e Bon Ton dell’Allestimento nel Matrimonio. Che aspettate? La Prima data del corso è a settembre! Leggete tutto l’articolo cliccando qui
Grazie a Chiara!

Vinci il concorso per organizzare il matrimonio perfetto con gli esperti del bon ton

Appare questa settimana sulla rivista Donna Moderna il nostro concorso per vincere la partecipazione gratuita al Corso sul Galateo e Bon Ton dell’Allestimento nel Matrimonio del prossimo 21 Settembre.
Il testo: Se il vostro gran giorno è alle porte e volete che sia perfetto, inviate a info@biancorubino.com la descrizione di un bel matrimonio. Potete vincere il corso di bon ton con gli esperti di TGCom Oggi sposi. Fino al 9 settembre. Su www.biancorubino.com.

Per Donna Moderna si ringrazia Antonella Paglicci

Strani matrimoni

Lei Wonder Woman, lui Batman. Insieme si sono uniti in matrimonio davanti a una folla di supereroi e personaggi dei cartoni animati. L’ultima delle stranezze matrimoniali arriva dal Regno Unito e precisamente da Cullompton, nel Devon, dove una coppia inglese ha detto si in abiti “non convenzionali”.
Ma i due sposi non sono gli unici a scegliere delle nozze eccentriche. Nella galleria di Repubblica.it una selezione di matrimoni bizzarri.
Che dire? De gustibus…
Testo e fotografie di Repubblica.it

Oggi sposi!

E’ fatta! Si sono sposati!

Il paparino ha deliziato la folla festante con il suo assolo di sax, abito di Vera Wang, insomma tutto come previsto. A breve foto racconti in ogni dove! Qualche indirizzo?
…e vissero felici e contenti.

La madre della sposa indosserà il cappello

Il cappello è tornato prepotentemente alla ribalta in questi ultimi mesi come accessorio irrinunciabile per la donna che, durante una cerimonia, desideri un completamento raffinato della propria personalità.

Una volta gli inviti per matrimoni “en chapeau” erano all’ordine del giorno. Anzi, l’utilizzo del cappello era generalmente raccomandato e non soltanto in cerimonie di altissimo standing. Era visto come “status symbol”, come ostentazione di una prorompente, femminilissima eleganza alla quale non si poteva e non si doveva rinunciare. Ecco perché ben poche mamme di futura sposa avrebbero mai scelto di presentarsi deliberatamente alle nozze della figliola senza un adeguato copricapo, soprattutto in ricevimenti di particolare importanza.. In ogni caso per la cerimonia nuziale era senz’altro la madre della sposa a definire se si potesse o meno indossare il cappello e questo a seconda se ella decideva di portarlo oppure no. Ai nostri tempi questa regola è quasi entrata in disuso anche se, volendo rispettare le formalità, dovremmo comunque riferirci ad essa. Oggi viene tollerato l’utilizzo del cappello anche senza esplicita indicazione purchè portato con disinvoltura e nel rispetto di alcune regole di base del buon comportamento. Un po’ di bon ton “storico” – Ricordiamo che i matrimoni “en chapeau” (letteralmente “Signore con cappello”) si svolgevano d’estate, di giorno e all’aperto, il copricapo infatti andrebbe indossato dalle signore dall’inizio del matrimonio e tenuto durante tutti i suoi passaggi. Sarebbe assolutamente poco educato però non toglierlo quando ci si siede a tavola, fosse anche solo per non disturbare il desinare del vicino di tavolo, e andrebbe decisamente tralasciato dopo il tramonto. Ma come si sceglie il cappello adatto? La tipologia di cappello da indossare va scelta in armonia non soltanto con la propria mise, ma anche con lo stile della cerimonia nel suo complesso. È indispensabile dunque sceglierlo con cautela ricordando che l’utilizzo di questo tipo di accessorio senza dubbio completa lo stile e conferisce raffinatezza, ma inevitabilmente cattura l’attenzione su chi lo veste, pertanto è bene evitare gli eccessi, soprattutto se non si ama particolarmente trovarsi al centro dell’attenzione. Come prima regola base sarà necessario ricercare una proporzione tra la calotta e la larghezza della falda che devono essere adeguate alla dimensione e alla forma del viso. La proporzione del cappello dovrebbe essere inoltre in armonia con la propria corporatura; una donna di statura modesta, per esempio, dovrebbe evitare di indossare cappelli a tesa troppo larga. La scelta del colore è l’altro fondamentale elemento di discrimine nella scelta, ricordando che vestire un cappello del medesimo colore del proprio abito rischia di sicuro di uniformare un po’ troppo l’abbigliamento. Come va indossato correttamente il cappello? Pochi accessori possono far notare una donna come un cappello ben portato. Se ben vestito il cappello incornicia graziosamente il viso femminile, ombreggiandolo nei punti giusti. Va sistemato calzandolo saldamente ma confortevolmente, si tira quindi la parte centrale della tesa verso la fronte in modo da lasciar scoperta solo la zona sopraccigliare. I cappelli con tese particolarmnte larghe possono essere portati anche leggermente inclinati lateralmente. Ultime raccomandazioni:

  • Se indossate il cappello ricordate di alzare leggermente il viso se vi doveste accorgere di venir fotografate: il volto risulterà più luminoso e naturalmente elegante.
  • Ricordate che il cappello, per quanto comodo, inevitabilmente rovina un minimo la messa in piega del parrucchiere, quindi infilate in borsetta una spazzola di emergenza per poter rinfrescare l’acconciatura una volta lasciato il cappello oppure optate per un’acconciatura bassa, adatta al copricapo, e abbondate con lacca e forcine.
  • Infine niente velette (seppur meravigliose) ad una cerimonia di mattina!

Leggi tutto l’articolo su TG COM Oggi Sposi

Disposizione tavoli al ricevimento nuziale: piccola guida per non sbagliare

MATRIMONIO.IT pubblica la mia piccola guida con le regole di base del vecchio e nuovo galateo per non sbagliare e soprattutto per non impazzire! La disposizione degli ospiti ai tavoli del ricevimento nuziale spesso porta gli sposi incontro a qualche problema di organizzazione, ecco in breve:
12 regolette sempre valideVi regalo 12 regolette sempre valide da tenere in considerazione quando, durante i preparativi del vostro matrimonio, vi dedicherete alla disposizione dei tavoli:1 – Fare una lista degli invitati quanto più possibile dettagliata.2 – Gli sposi dovranno essere ben visibili da ogni angolo della sala, a prescindere dal tipo di soluzione prescelta.3 – Il grado di importanza degli invitati è determinato dalla maggiore o minore vicinanza agli sposi.4 – Se si sceglie di frazionare gli ospiti formare tavoli da 6-8 commensali, 10 come numero massimo.5 – I genitori degli sposi che non prendono posto al tavolo d’onore insieme agli sposi dovranno presiedere un tavolo a testa fungendo da “padroni di casa”.6 – Rispettate i “ruoli” e le fasce d’età.7 – Ove possibile collocare al medesimo tavolo i single.8 – I bambini oltre una certa età andrebbero fatti accomodare in un tavolo a parte, sotto la supervisione di un adulto.9 – Ai tavoli rispettare il più possibile l’alternanza uomo-donna.10 – Le coppie non dovrebbero mai essere divise.11 – I tavoli tondi possono essere apparecchiati anche in numero dispari, soprattutto se non si usano posti assegnati.12 – Evitare che gli ospiti stiano seduti al tavolo oltre le due ore.
Ma l’articolo è molto più ampio ed articolato! Leggetelo interamente su www.matrimonio.it

Al via oggi Sì Sposaitalia 2010

Passione, emozione, tradizione ed eleganza. Sono queste le basi che hanno reso l’ Italian Touch famoso nel mondo e che ora si incontrano a Milano per l’evento sposa più atteso dell’anno: Sì Sposaitalia Collezioni 2010.
Prima del marchio, prima del modello, prima del colore viene il mood.
Quello del prossimo Sì Sposaitalia Collezioni, dal 18 al 21 Giugno 2010 al padiglione 3 di Fieramilanocity, con ingresso da Porta Teodorico, ha un’impronta particolare che racchiude un modo di pensare la sposa, lo sposo, la cerimonia e tutto l’universo a loro collegato attraverso gli occhi e la capacità dei nostri migliori talenti.

Sensibilità, estro, creatività ma anche la grande tradizione sartoriale del Bel Paese, saranno in mostra nei quattro giorni di fiera.

Sotto i riflettori i grandi nomi del mondo del bridal, i “numeri uno” a livello mondiale.

L’appuntamento di Milano prevede anche un ricco calendario di sfilate, vero momento clou della manifestazione: tre giorni interamente dedicati ai defilè, per dare modo a tutti i visitatori di apprezzare, nella giusta luce, la tendenza moda sposa per la prossima stagione 2011.

La quinta fetta di torta: bon ton da un matrimonio

Proprio così, al padre della sposa non tocca che la quinta fetta del prelibato dolce!

Il poverino, oltre a sobbarcarsi i notevoli oneri economici delle sospirate nozze della figlioletta, dovrà infatti attendere che la sua adorata bambina serva per primo il neo marito, per poi osservare un altro delizioso piattino finire nelle mani dell’ “amatissima” consuocera, proseguendo quindi con la mamma della sposa (“perché la mamma è sempre la mamma”), dunque con il consuocero, per giungere infine, gaudio e tripudio, alla celeberrima quinta fetta!La quinta fetta perciò va servita, senza alcun dubbio, al padre della sposa. Così almeno vorrebbe il galateo e quell’antica cortesia che profuma di bon ton, un’espressione spesso abusata ma che almeno nel nostro “giorno più bello” vorrebbe riportarci ai dettami del saper vivere (e soprattutto comportare) in società.In un giorno in cui tutto è frastuono, lacrime e risate, tintinnio di bicchieri e applausi spontanei, non possiamo dimenticare di dare uno sguardo attento all’etichetta. E’ proprio la cura del dettaglio ciò che distingue un evento speciale, preparato a regola d’arte, da uno ordinario. Per il galateo non esistono imprevisti, contrattempi dispettosi, fatalità incontrollabili.La questione della “quinta fetta” non è certo cosa che possa farci perdere il sonno, ma può senza dubbio denotare un’impercettibile ma sofisticata riconoscibilità di stile che ha tutta l’emozione di quella vera eleganza che fa la differenza.Nota storica: se volessimo sbirciare nel passato capiremmo che in realtà l’agognatissima “wedding cake” è un oggetto d’ispirazione francese, seppur canonizzato dagli anglosassoni alla fine dell’800. La primordiale forma circolare stava a significare l’indissolubilità della promessa matrimoniale e l’evocazione di una protezione celeste per gli sposi. In realtà sino alla metà del Novecento i matrimoni più blasonati aborrivano questa tipologia di dessert detestandone l’ostentazione in pubblico. E’ solo in tempi più recenti che la torta è diventata una vera “prima donna”, seconda solo alla sposa e come si conviene ai nostri tempi, ci si è sbizzarriti in una miriade forme e gusti per il piacere degli occhi e dei palati più golosi.Ma quando la tenera sposina potrà finalmente ricevere la propria fetta? I principi di comportamento in questo caso sottolineano come la sposa sia diventata simbolicamente la nuova padrona di casa e, in fondo, non fanno altro che raccomandare nei gesti quella perfetta cortesia che fa sentire importante il prossimo. Piccole accortezze da usare, come vedremo, in ogni occasione.11 Marzo 2010 – Da TG Com Oggi Sposi: http://oggisposi.tgcom.it/wpmu/2010/03/11/con-la-quinta-fetta-di-torta-ecco-giorgia-fantin-lesperta-di-galateo/

Matrimonio: Galateo e Bon Ton

La conoscenza delle fondamentali regole relative alle buone maniere nella gestione di ogni dettaglio organizzativo saranno gli argomenti trattati nel workshop dedicato a galateo e bon-ton del matrimonio.
Partecipazioni: come realizzarle, quando e come consegnarle. Le diciture corrette anche per i casi più particolari.
Nuova Netquette: le regole della rete per la preparazione e la diffusione del “Save the date” delle nozze, dedicato agli ospiti più moderni.
Corteo: imparare ad approntare una corretta disposizione dei testimoni, dei parenti e degli ospiti durante la cerimonia in Chiesa o in Comune.
Dress Code: regole base, da riportare a testimoni ed invitati, relative all’abbigliamento adeguato al giorno delle nozze.
Tight: Matrimonio in Tight.
“Coup de Chapeau”: matrimonio in cappello, dedicato alle signore.
Receiving line: dettami per accogliere elegantemente gli invitati al ricevimento.
Ricevimento: disposizione dei tavoli e creazione del Tableau Marriage per l’assegnazione dei posti durante la festa di nozze.
Testimoni: piccolo manuale del perfetto testimone di nozze, quando e come chiedere il loro supporto. Grazioso libretto personalizzabile.
Lista nozze: come preparare una lista nozze completa con l’utilizzo dei mezzi classici o dei nuovi supporti elettronici come un proprio personalissimo “Sito del Matrimonio”.
Regali di nozze: dove farli inviare e come ringraziare adeguatamente.
Bomboniere: come sceglierle e quando consegnarle agli invitati.
Info: salottinodeicorsi@biancorubino.com